BIO EDILIZIA

INTRODUZIONE


L’evoluzione dell’informazioni in campo di tinteggiatura edile hanno portato ad un ‘accurata e attenta ricerca di materiali Bio compatibili con la natura garantendo contemporaneamente un’ottima qualità e resistenza.
Il risultato finale di queste ricerche hanno portato ad un’unica risposta: i materiali non risultanti nocivi ne inquinanti in fase di produzione e successivamente in fase di applicazione,riuscendo tuttavia ad ostacolare la formazione di microrganismi sono le malte a base di calce idrata e pitture su base di silicato di potassio.

Caratteristiche tecniche
Il silicato di potassio, in parole povere e semplici, è pietra silicea (molto presente sulla crosta terrestre) resa liquida tramite fusione e quindi applicabile come una comune tinta anche in diverse tonalità con l’aggiunta di pigmenti inorganici.
Caratteristica principale estrema coesione e penetrazione nel supporto minerale tramite l’essiccazione che avviene sia per via “fisica”(evaporazione dell’acqua e trasformazione in pellicola vetrosa) e sia in via “chimica”, tramite silicizzazione (reazione tra anidrite carbonica dell’atmosfera e silicato di potassio con successiva trasformazione in “silicato di calcio insolubile).
Questa reazione Fisico-Chimica determina una struttura superiore a qualsiasi rivestimento a calce, cementizia e a base di resine sintetiche.

Le proprietà
adesione al sottofondo: mediante reazione chimica
resistenza all’acqua: la struttura cristallina determina resistenza all’acqua e contemporaneamente permeabilità al vapore
resistenza ai raggi ultravioletti: i pigmenti risultano stabili ai raggi u.v. non ingialliscono e non sfarinano
resistenza alle muffe: i componenti inorganici del rivestimento non consentono ne l’attecchimento ne la proliferazione di funghi e muffe
resistenza al fuoco: i componenti inorganici non bruciano, attestandogli una certificazione di classe 0 al fuoco
resistenza agli acidi: mentre i rivestimenti colorati a calce vengono distrutti in breve termine quelli alcalini ai silicati non subiscono danni dopo aggressioni prolungate
tollerabilità ambientale: i rivestimenti a base di silicato non sono inquinanti ne in fase di produzione ne in fase di applicazione e non causano effetti collaterali nel tempo. Risultano inodore e atossici.

Le malte e le pitture di protezione finali sono ottime su situazioni di nuove strutture, ma trovano un’ottimale impiego nella ristrutturazione e recupero di vecchie strutture logorate dagli anni, dagli agenti atmosferici e da gravi problemi di umidità di risalita.
Tutti i prodotti rispondono alle normative DIN 18363

CICLI APPLICATIVI 


Preparazione intonaco deumidificante

Pulizia totale delle parti interessate da umidità tramite stonacatura per almeno 60/80 cm sopra al punto massimo di efflorescenza.

Intonaco deumidificante base calce

Ricostruzione intonaco tramite umidificazione e primo rinzaffo tramite cazzuola con spessore massimo 1 cm senza lisciare. Dopo 10 gg ripetere l’operazione per un ‘ulteriore centimetro, senza mai lisciare. Malta da utilizzare su base calce pozzolanica prodotta sulla base delle normative WTA
Keim Porosan

RASATURA: su intonaco deumidificante e situazioni standard di struttura

Sia su intonaci deumidificanti maturi (circa 10gg), sia su strutture con presenza di piccole cavillature da ritiro e sia su intonaci precedentemente tinteggiati con materiale plastico ben asportato è possibile effettuare rasature con malte a base di calce fibrorinforzate con speciali additivi naturali. Keim Universalputz o Keim Dectputz. Applicazione con spatola inox e finitura con frattazzo spugna.

Rasatura a calce su intonaci con “crepe”

Intonaci con presenza di crepe ( cavillazioni che superani il millimetro di spessore) e lacerazioni statiche è possibile, previo rinzaffo lacerazione, effettuare la rasatura con malte a base calce idrata fibrorinforzata con affogo rete d’armatura. Keim Universalputz o Keim Dectputz.

Applicare una prima mano di rasante con spatola acciaio
Affogare la rete in maniera planare ed uniforme
Passare un’altra mano di rasatura quanto basti per ricoprirla

Finitura di protezione con pittura ai silicati

A rasatura asciutta e maturata circa 8/10 gg si può effettuare la tinteggiatura con pittura monocomponente a base di silicato liquido di potassio e puri pigmenti minali altamente resistenti alla luce. – Keim Granital
Il Keim Granital può essere applicato bianco o colorato con appositi pigmenti inorganici, viene steso in due successioni intervallate una dall’altra circa 12/15 ore.
Esso viene diluito per l’applicazione con silicato liquido di potassio incolore Keim Special Fixative, nella misura del 30-40% nella prima mano e 5-10% nella seconda mano.
Per migliorare l’aspetto della struttura è possibile effettuare degli invecchiamenti o sfumature di tinta allungando maggiormente il Keim Granital con il Keim Special Fixative.

Finitura a spessore con intonachino ai silicati

Intonaci consolidati e puliti o intonaci precedentemente rasati possono essere ricoperti anche con intonachino in pasta a base di silicato liquido di potassio. Keim Silikatputz
Bianco o colorato viene normalmente applicato:

Una mano di fondo uniformante pigmentato Keim Isosilikat su intonaco mai trattato
O una mano di fondo aggrappante Keim Contact Plus su intonaco con residuo di tinte su base resine sintetiche
Dopo 15/18 ore applicare una mano con spatola acciaio di Keim Silikatputz
In fase di ritiro lisciare con frattone in plastica

Finiture ai silicati per l’interno

Per una protezione totale della salute dell’uomo è possibile anche per l’interno delle abitazione effettuare tinteggiature con pittura atossica, priva di solventi e conforme alla normativa DIN 18363 Keim Biosil. Anch’essa e formulata su base di silicato liquido di potassio.
Applicazione:

Intonaco nuovo o tinteggiato con materiali assorbenti:
 -
una mano di Keim isosilikat diluito 1:1 con acqua
 - due mani di Keim Biosil prima mano diluita al 30/40%con acqua; seconda mano 5/10%
 

Intonaci tinteggiati con materiale plastico o poco assorbente :
 - una mano di fondo uniformante
Keim Biosil Ground diluito con 10% di Keim Special Fixative
 - due mani di
Keim biosil
 

Situazioni di pareti interme miste tra intonaco civile classico e parti in cartongesso:
 - una mano a rullo di fondo riempitivo uniformante
Keim Intact diluito al 10% con Keim Special Fixative
 - due mani di
Keim Biosil