CALCESTRUZZO
INTRODUZIONE
Oggi la maggior parte delle costruzioni vengono progettate e quindi realizzate in calcestruzzo. La durata, la resistenza, leconomicità insieme a caratteristiche specifiche come lavorabilità e possibile sagomatura lo hanno reso indispensabile.
Le parti essenziali del calcestruzzo sono: cemento, inerti (ghiaia-pietrisco-ecc) e acqua.
E possibile renderlo edificabile grazie allaiuto del ferro darmatura. E solo linterazione tra ferro e calcestruzzo danno una sicurezza statica delledificio.
Linterazione dei due elementi, tuttavia, è garantita a lungo nel tempo solo se il ferro darmatura è adeguatamente protetto dai danni prodotti dagli agenti atmosferici da uno spessore sufficientemente consistente di calcestruzzo, detto più comunemente copriferro.
Bisogna non dimenticare che il calcestruzzo è un prodotto vivo e quindi è soggetto ad usura ed invecchiamento, soprattutto se gli elementi fondamentali non coesistono in unottima relazione tra di loro. Ma , laccelerarsi del modo di costruire e la continua corsa al recupero prezzo hanno causato negli ultimi anni unabbassamento dello spessore del copriferro innescando un processo accelerato di degrado.
Il calcestruzzo trovandosi a contatto con laria genera tramite lidrossido di calcio,sedimentato nei pori, una reazione di neutralizzazione con i gas acidi contenuti nellatmosfera che portano alla carbonatazione del calcestruzzo.
Tale processo in maniera celere raggiunge, grazie al basso spessore del copriferro, il ferro darmatura e avvia la fase di corrosione, cioè alla creazione di ruggine.
La ruggine esercita una forte pressione sul calcestruzzo portando prima al distacco e poi al cedimento dello stesso.
Per ridurre al minimo queste situazioni è opportuno proteggere anticipatamente le superfici in calcestruzzo con idonei rivestimenti filmogeni o impermeabilizzanti anticarbonatazione:
Impregnazione idrorepellente Sigma Siloxan Hydrophob
Protezione semicoprente Keim Concretal Lasur
Protezione filmogena Sigma Facade Topcoat o Sigma Sigmalio.
CICLO
DI RECUPERO CALCESTRUZZO DEGRADATO
Preparazione supporti
Le superfici da trattare debbono essere ben pulite tramite:
asportazione totale parti distaccate e semidistaccate
trovare il ferro darmata e ripulirlo dal calcestruzzo intorno
asportazione della ruggine dal ferro tramite spazzole acciaio o mole meccaniche
Protezione dei ferri daramtura
A ferro ben pulito si inizia loperazione della passivazione dello stesso, cioè si effettua la protezione tramite stesura a pennello di una boiacca bicomponente. Il prodotto ottenuto dalla giusta proporzione di miscelazione del componente in polvere e del componente liquido aderisce fortemente sia sul supporto ferroso sia sul calcestruzzo. Conferendo da un lato ottima protezione e dallaltro uneccellente fondo di ancoraggio. Sigma Coltura Primer.
Ripristino strutturale
Completata la passivazione dei ferri si procede ai ripristini strutturali e alla ricostruzione di volumi di parti mancanti tramite lausilio di malte monocomponenti antiritiro fibrorinforzate a base cementizia: Sigma Coltura Fibermortar Groof.
Parti circoscritte e non eccessivamente accentuate è possibile effettuare il ripristino in ununica soluzione; zone ampie e particolarmente gravose è sempre consigliata unoperazione in più fasi non superando mai i 30mm di spessore per volta. Non necessita che il supporto sia anticipatamente bagnato, cosi come non serve mantenere la malta umida dopo lapplicazione.
Rasatura anticarbonatazione
A ripristini essiccati si procede alla fase della rasatura totale della struttura in calcestruzzo per uniformare i diversi supporti da recupero, ma soprattutto per aumentare lo spessore del copriferro garantendo maggiore protezione nelle zone ancora salubri.
E possibile utilizzare due diversi tipi di malte:
rasante monocomponente fibrorinforzato a base cementizia Sigma Coltura Fibermortar Fine. Applicato in spessori minimo di 1 mm e massimo di 5mm con spatola inox e rifinito con frattone spugna. Successivamente è consigliata un ottima protezione superficiale con i materiali prima citati.
rasante cementizio impermeabilizzante Aguaplast Operlite. Deve essere applicato con spessore minimo di 5mm per garantire la sua caratteristica. Successivamente può essere lasciato a vista o ricoperto con i materiali di protezione già citati.