ISOLAMENTO TERMICO A CAPPOTTO

INTRODUZIONE


L’Edilizia rappresenta una fonte d’impatto ambientale molto importante, in grado di alterare sostanzialmente l’equilibrio termoecologico esistente.
Il riscaldamento residenziale è il secondo responsabile (29%), dopo i consumi industriali (45%) e prima dell’autotrazione (21%), dell’emissione di anidride carbonica in atmosfera, causa principale del noto “effetto serra”.
L’Isolamento termico in edilizia è pertanto un’importante strumento di tutela dell’ambiente, grazie al conseguente risparmio energetico che consente una significativa riduzione delle emissioni di gas in atmosfera ed un minore dispendio di risorse naturali.
I continui studi hanno portato ad un’unica soluzione che accomuna tutti queste necessità:” il Rivestimento Isolante esterno a Cappotto”.
Progettare e realizzare un sistema a cappotto è un impegno molto serio WALER pioniere nel settore dell’isolamento ha sviluppato nel corso dei decenni un’approfondita e articolata conoscenza: dalla scelta de materiali compatibili alla certificazione dei sistemi; dalla progettazione sin al controllo della posa.
Il sistema a cappotto Sicurwall creato con normative UNI 7819 è la soluzione per garantire la massima affidabilità anche nelle condizioni applicative più critiche abbassando in alcuni casi anche il 60% delle dispersioni interne di energia termica.

Campi d’impiego
Isolamento di edifici di nuova costruzione, risanamento di edifici esistenti con qualsiasi tipo di muratura ( intonaco,clinker,calcestruzzo,laterizio ) purchè solido e complanare.

Cos’è il Waler Sicurwall
Il sistema consiste nell’applicazione all’esterno del fabbricato di uno strato di materiale coibente, costituito da un pannello di polistirolo espanso di 20 kg/mc, mediante incollaggio ed eventuale fissaggio meccanico.
I pannelli vengono rivestiti con un intonaco sottile armato costituito da un rasante speciale ed una rete in fibra di vetro di peso 150gr/mq. Il tutto è protetto da un rivestimento in facciata : acrilico o minerale nel rispetto di determinati requisiti.

I vantaggi del sistema a cappotto

eliminazione dei ponti termici
eliminazioni di muffe e condense interne
innalzamento della temperatura superficiale interna
migliore confort abitativo( muratura con permeabilità al vapore controllata, ambienti caldi d’inverno e freschi d’estate)
rispetto dell’ambiente: riduce l’emissione di gas nell’atmosfera grazie al minore fabbisogno energetico dell’edificio
peso contenuto circa 10 kg/mq ideale per interventi in zone sismiche


CICLI APPLICATIVI

Preparazione del supporto

Le superfici da trattare debbono essere ben pulite tramite:

Controllo accurata della superfici dove applicare il sistema, soprattutto se si tratta di vecchie strutture
Asportazione totale vecchie pitture
Pulizia tramite idrolavaggio di superfici interessate da alghe e muffe
Ripristini strutturali incombenti dove necessitano
Primer di coesione se si incontra intonaci friabili

Profilo di partenza

Posizionare in bolla il profilo di base in alluminio e fissare alla muratura con 2 tasselli al metro.

Applicazione pannello

Impastare l’adesivo SM 550, SM 100 o TS 40 e incollare il retro del pannello con 15 punti. Applicare i pannelli in struttura in maniera orizzontale dal basso verso l’alto in maniera sfalsata. Controllare la planimetria con stadia metallica da 3 mt. Rispettare i giunti di dilatazione.

Fissaggio meccanico

Dopo almeno 24 ore fissare meccanicamente i pannelli con tasselli in nylon con inserto autoespandente. Circa 4 tasselli al mq che garantiscano almeno 40mm di tenuta a muratura.

Paraspigoli

In corrispondenza di tutti gli spigoli e angoli del fabbricato applicare con malta rasante il profilo paraspigolo in pvc preaccoppiato con rete.

Intonaco armato

Applicare con spatola americana il primo strato di rasante SM 550 o SM 100 o SM 770 o TS 35 spessore consigliato 1,5mm. Nello strato ancora fresco annegare la rete d’armatura. Applicare un secondo strato di rasante “fresco su fresco” così da ricoprire perfettamente la rete. Sovrapporre i teli per circa 10 cm. Spessore consigliato dell’intonaco 2,0 mm.

Finitura ad Intonaco colorato

Ad intonaco asciutto dopo almeno 10 gg è possibile procedere alla protezione e decorazione della struttura. E’ possibile delineare due cicli ben distinti: Ciclo Acrilico e Ciclo Minerale.

Ciclo Acrilico: applicare una mano di primer pigmentato Waler Sol
 Finitura con Intonachino a spessore acrilico
Spatolato 2D
 Applicazione spatola americane e lisciatura con frattone plastica

Ciclo Minerale: applicazione di una mano di primer pigmentato Waler Fondosil
 Finitura ad intonachino a spessore minerale Silica 2D
 Applicazione spatola americana e lisciatura con frattone plastica

Finitura a tinteggiatura liscia ( ciclo alternativo)

Se la finitura ad effetto intonachino non soddisfa è possibile effettuare una tinteggiatura liscia a pennello/rullo:

Rasatura completa dell’intonaco d’armatura per renderlo tipo finitura civile: con Waler Rustico Natural per finiture acriliche o con Waler Mastosil per finitura minerale
A rasatura maturata 5/6 gg applicare due mani a rullo o pennello di: Waler Muralit pittura di protezione acrilica; o Waler Tintasil pittura di finitura minerale.

Finitura Sicurwall Cortna

Ciclo alternativo di rivestimento a cappotto associato alla vecchia tradizione del mattone a vista. E’ costituito da un rivestimento esterno di protezione dell’intonaco d’armata con Waler Cortina listelli minerali da alto grado di clinkerizzazione , dallo spessore di 9mm.
Ciclo applicativo:

Ad intonaco d’armata asciutto applicare con spatola dentata 8/10mm Walere Koll
Incollare sull’adesivo fresco i listelli e gli angolari con fuga 10/12 mm
Ripassare le fughe con pennellino umido.